venerdì 31 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E: "5(11) Dopo aver svuotato ventri capienti per l'ultimo temporale non so dove vanno le..."

F A N T A S T I C H E R I E

5(11)

Dopo aver svuotato
ventri capienti
per l'ultimo temporale
non so dove vanno le nuvole
a rifare il pieno
per un altro acquazzone
da versare su terreni riarsi.

Un giorno forse
potrò seguirle
o cavalcarle
come domati destrieri
e corre per valli scoscese
e per monti
attento a non urtare
contro i merli di castelli
sentinelle alte sulle valli
lì dove -libere -
vanno a pascolare le capre.

Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Ed. Eranova


giovedì 30 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E: "4(11) Seguire il sole qualche sera d' estate fino all' orizzonte ed oltre quando ancora i basalti lucidi di passi sono carboni sotto la cen..."

F A N T A S T I C H E R I E

4(11)

Seguire il sole
qualche sera d' estate
fino all' orizzonte
ed oltre
quando ancora i basalti
lucidi di passi
sono carboni
sotto la cenere accesi.

Vedere dove si ferma
a riposare la notte
e se tuffandosi in mare
si spegne
per rinascere nuovo
all' alba.


Da " La lanterna aul mondo" di Calogero Restivo Ed. Eranova


mercoledì 29 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E

Blog di Calogero Restivo: F A N T A S T I C H E R I E: "3(11) Nelle sere di mezzo agosto quando il cielo sereno appare all'orizzonte terso come..."

F A N T A S T I C H E R I E




3(11)


Nelle sere di mezzo agosto
quando il cielo sereno
appare all'orizzonte terso
come un lenzuolo appena lavato
seguire la luna nel suo cammino
e raggiuntala alla fine
costringerla
a mostrare l 'altra faccia
che - timida - donzella
sempre nasconde.

E se fossi amico
discorrere
dei tanti segreti che conosce.

Poi consolarla
della sua solitudine


Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Ed. Eranova


martedì 28 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: FANTASTICHRIE

Blog di Calogero Restivo: FANTASTICHRIE: "2(11) Quando s'attarda la notte e assonnate di piombo si fanno le palpebre giocare a sorprendere il tempo e bendati gli occhi -come nel gioc..."

FANTASTICHRIE

2(11)
Quando s'attarda la notte
e assonnate
di piombo si fanno le palpebre
giocare a sorprendere il tempo
e bendati gli occhi
-come nel gioco di bambini-
" a mosca cieca"
costringerlo in una clessidra.

Fattosi sabbia
lo lasceremo scorrere
a nostro piacimento
o lo fermeremo
come atleta nel salto.


Da " La lanterna sul mondo" di Calogero Restivo Ed. Eranova


domenica 26 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Fantasticherie

Blog di Calogero Restivo: Fantasticherie: "1(11) Ora la luna che da sempre ha ..."

Fantasticherie



1(11)

Ora la luna
che da sempre
ha illuso poeti
e trepidi amanti
di timidi languori
non ha più lontananze.

Un rapido volo
ad un tiro di schioppo...
e già gli uomini
sulla polvere vecchia
di sempre
stampano orme di passi.

Non resta che scoprire
l' altra faccia.


Da " La lanterna sul mondo " di Calogero Restivo Eranova Editrice Anno 2010

F I N E E S T A T E


Attingo ricordi
alla memoria
come acqua da un pozzo
di cui il fono non s' indovina
in questa cieca sera
di fine estate.

Come in un film
-davanti agli occhi chiusi-
scorrono immagini
che sembrava
il tempo avesse cancellato.

La " Fioriera" senza fiori
ricordo
che i contadini avevano scelto
per farvi delle aie
su cui pestare le poche spighe
che i lampi di guerra
avevano risparmiato.









sabato 25 dicembre 2010

PERLASICILIA: ----------LETTERATURA----------

PERLASICILIA: ----------LETTERATURA----------: "NARRATORI Guadagnino Diego . POETI Corsaro Mirella Guadagnino Diego Maurici Salvatore Rimi Margherita Scalabrino Marco Treppiedi Salvatore T..."

mercoledì 22 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: A mia madre

Blog di Calogero Restivo: A mia madre: "Lo so,madre,ora lo so che occorrono le ali per volare. L' ho scoperto seguendo le nuvole lungo il cammino del tramonto un giorno d' estat..."

A mia madre



Lo so,madre,ora lo so
che occorrono le ali
per volare.

L' ho scoperto
seguendo le nuvole
lungo il cammino del tramonto
un giorno d' estate
fino al dirupo "La Guardia"
la' dove le rondini
giunte sull' orlo del baratro
planano verso valle
quasi irridendo
ai salti a me proibiti.

Forse sorridi
la' dove ora tu sei
e ti vergogni un po
di questo tuo figlio
che parlava con la luna
e con le stelle
e che voleva le ali
per volare
come le aquile
come i gabbiani.

Tu non lo sai
ma a volte
dalla finestra
aperta sulla notte
sussurravo
(o era nel sogno?)
" Se mi hai voluto e fatto,
come dici,
in un giorno di autunno
che sapeva d'inverno
che ti costava metterci le ali ?"

...e solo il silenzio
rispondeva.

Da "Rahal Mauth ed altre" di Clogero Restivo
Ed. Il mio libro.it




Offerte di lavoro da Generazione Vincente

Offerte di lavoro da Generazione Vincente

mercoledì 15 dicembre 2010

Concorsi di poesia: Premio Letterario per Opere inedite "Percorsi InVersi" (31/12/2010)

Concorsi di poesia: Premio Letterario per Opere inedite "Percorsi InVersi" (31/12/2010)

Blog di Calogero Restivo: Fiori di prato

Blog di Calogero Restivo: Fiori di prato: "Hanno aperto or ora la corolla. Rivestiti di bellezza acerba languidi alla carezza del sole s' inchinano. In attesa di denti di latte. V..."

Fiori di prato

Hanno aperto or ora la corolla.

Rivestiti di bellezza acerba
languidi alla carezza del sole
s' inchinano.

In attesa di denti di latte.


Vergini di inutili agone
a sconvolgere i calcoli del tempo
e chiudere in bellezza
la breve
avventura della vita.


Palermo 196o

Da " Primi voli" di Calogero Restivo ed Il mio libro.it

martedì 14 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 5...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 5...: "Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisc..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 55



Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del
Senato della Repubblica.

Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due
Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 54



Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e
di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di
adempierle con disciplina e onore, prestando giuramento nei casi stabiliti
dalla legge.

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 19

1.- L' Assemblea regionale non più tardi del mese di gennaio, approva il
bilancio della Regione per il prossimo nuovo esercizio, predisposto dalla Giunta
regionale.

2.- L' Esercizio finanziario ha la stessa decorrenza di quello dello Stato.

3.- All' approvazione della stessa Assemblea è pure sottoposto il rendiconto
generale della Regione.

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 18



1.- L' Assemblea regionale può emettere voti, formulare progetti
sulle materie di competenza degli organi dello Stato che possano
interessare la Regione, e presentarli alla Assemblee legislative dello Stato.

lunedì 13 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- Le leggi di cui all' art.3, primo comma, all'art. 8/bis, all'art. 9 , terzo comma e all' art. 41/bis sono sottoposte a referendum region..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 53



Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della
loro capacità contributiva.

Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.


La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 52

La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge.
Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, nè
l'esercizio dei diritti politici.

L' ordinamento delle forze armate si informa allo spirito democratico
della Repubblica.


Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- Le leggi di cui all' art.3, primo comma, all'art. 8/bis, all'art. 9 , terzo comma e all' art. 41/bis sono sottoposte a referendum region..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 117/bis

1.- Le leggi di cui all' art.3, primo comma, all'art. 8/bis, all'art. 9 , terzo comma e
all' art. 41/bis sono sottoposte a referendum regionale, la cui disciplina è prevista
da apposita legge regionale, qualora entro tre mesi dalla loro pubblicazione ne
faccia richiesta un cinquantesimo degli elettori della Regione o un quinto dei
componenti l'Assemblea Regionale. La legge sottoposta a referendum non è promulgata
se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.

2.- Se le leggi sono state approvate a maggioranza dei due terzi dei componenti
l' Assemblea Regionale, si fa luogo a referendum soltanto se, entro tre mesi dalla loro
pubblicazione, la richiesta è sottoscritta da un trentesimo degli degli aventi diritti al
voto per l'elezione dell' Assemblea Regionale.

domenica 12 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Grandangolo, le anticipazioni del nuovo numero in ...

Blog di Calogero Restivo: Grandangolo, le anticipazioni del nuovo numero in ...: "Grandangolo, le anticipazioni del nuovo numero in edicola"

Luci e ombre


Ora che l'estate s' avanza
in autunni certi ma lenti
lasciami sedere sull' uscio di casa
a vedere il tempo che passa
assieme a folate di vento
e di foglie
come fanno i vecchi
abbrutiti di ricordi e di noia.

Volare
come le rondini fanno
dentro il temporale
impazzite di paura
per il vento
che si fa brividi di gelo.

E correre su prati verdi
ove trasporta
la nenia della zingara
che a tratti regala paradisi
o minaccia
improbabili castighi
finchè
la "cento lire" non l' acquieta.

Lasciami sedere sull' uscio di casa
a sentire i silenzi
come fanno i bimbi
che lanciati urla nel vuoto
aspettano
che da distanze inesplorate
l' eco risponda.

Da " Sogni e risvegli" di Calogero Restivo Ed. Il mio libro. it



Grandangolo, le anticipazioni del nuovo numero in edicola

Grandangolo, le anticipazioni del nuovo numero in edicola

venerdì 10 dicembre 2010

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 17

1.- Entro i limiti dei principi ed interessi generali cui si informa la legislazione
dello Stato, l' Assemblea regionale può, al fine di soddisfare alle condizioni particolari
e agli interessi propri della Regione, emanare leggi, anche relative all'organizzazione dei
servizi, sopra le seguenti materie concernenti la Regione:
a ) comunicazioni e trasporti regionali di qualsiasi genere;
b ) igiene e sanità pubblica;
c ) assistenza sanitaria;
d ) istruzione media e universitaria;
e ) disciplina del credito, delle assicurazioni e del risparmio;
f ) legislazione sociale: rapporti di lavoro, previdenza ed assistenza sociale, osservando
i minimi stabiliti dalle leggi dello Stato;
g ) annona;
h ) assunzioni di pubblici servizi;
i ) tutte le altre materie che implicano servizi di prevalente interesse regionale.

Blog di Calogero Restivo: GUTTA SCAVAT PETRAM

Blog di Calogero Restivo: GUTTA SCAVAT PETRAM: "La mia goccia scaverà il tuo granito. Mi vedrai come pino secolare sugli amanti curvato soffiarti parole nell' anima Da ' Primi voli !' ..."

GUTTA SCAVAT PETRAM



La mia goccia
scaverà il tuo granito.

Mi vedrai
come pino secolare
sugli amanti curvato
soffiarti
parole nell' anima

Da " Primi voli !" di Calogero Restivo ed. " Il mio libro.it"


giovedì 9 dicembre 2010

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 51

Tutti i cittadini dell'uno o dell' altro sesso possono accedere
agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza ,
secondo i requisiti stabiliti dalla legge.

La legge può, per l'ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive,
parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.

Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre
del tempio necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto
di lavoro.


La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 50

Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle camere per chiedere
provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 49

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica NAZIONALE .

mercoledì 8 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: " TI RIVEDO ASSOLATO"

Blog di Calogero Restivo: " TI RIVEDO ASSOLATO": "Ti rivedo assolato finalmente dopo la stagione delle piogge. Le rondini che intrecciano voli sui campanili delle chiese sole di..."

Come faccio ad aggiungere la funzione Reazioni al mio blog?

Come faccio ad aggiungere la funzione Reazioni al mio blog?

" TI RIVEDO ASSOLATO"



Ti rivedo assolato
finalmente
dopo la stagione delle piogge.

Le rondini che intrecciano voli
sui campanili delle chiese
sole dicono l'andare del tempo
ma tu cinerea medusa
stai fermo
scolpito come sei nella noia.

Nei caffè nelle piazze
dentro le enormi chiese
nei volti dei santi
dai vecchi colori stinti
cerco ed invano
brandelli di gioventù.

I bambini mi guardano irati
se andando per strade senza meta
entro nei loro spazi
ad interrompere i giochi.

In essi mi scopro vecchio
alla ricerca
dei miei giochi di bimbo
andati ormai fuori moda.

Ti rivedo assolato ma triste
paese mio
come l' accalappiacani
fermo all' angolo di una strada
in attesa di prede
o come il vetturino
in attesa di avventori
nei giorni di caldo opprimente
come la donna in gramaglie
stretta sul ventre la brocca
piena di acqua di fonte
e tra le sottane un fanciullo
sciolto appena di fasce
che inventa i primi passi...


Da " Sogni e Risvegli " di Calogeto Restivo Ed. "Il mio libro. it



martedì 7 dicembre 2010

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 48

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno
raggiunto la maggiore età.

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio
è dovere civico.

Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità
civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile e nei casi di
indegnità morale indicati dalla legge.

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 16

1.- L'ordinamento amministrativo di cui all'articolo precedente
sarà regolato, sulla base dei principi stabiliti nel presente Statuto, dalla
prima Assemblea regionale.

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 15


1.- Le circoscrizioni provinciali e gli organi ed enti pubblici che
derivano sono soppressi nell'ambito della Regione siciliana.
2.- L'ordinamento degli enti locali si basa nella Regione stessa sui
comuni e sui liberi consorzi comunali, dotati della più ampia autonomia
amministrativa e finanziaria.
3.- Nel quadro di tali principi generali spetta alla Regione la legislazione
esclusiva e l' esecuzione diretta in materia di circoscrizioni, ordinamento e
controllo degli enti locali.

lunedì 6 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina, e controlla l'esercizio del credito. ..."

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il ..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 47

La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme;
disciplina, coordina, e controlla l'esercizio del credito.

Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà della
abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto
investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.


La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 46



Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e armonia con
le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori
a collaborare, nei modi e nei limiti stabilite dalle leggi, alla gestione delle aziende.



Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- L' Assemblea , nell'ambito della regione e nei limiti delle leggi costituzionali dello Stato, senza pregiudizio delle riforme ..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 14


1.- L' Assemblea , nell'ambito della regione e nei limiti delle leggi
costituzionali dello Stato, senza pregiudizio delle riforme agrarie e
industriali deliberate dalla Costituente del popolo italiano, ha la
legislazione esclusiva sulle seguenti materie :
a) agricoltura e foreste;
b) bonifica;
c) usi civici ;
d) industria e commercio, salva la disciplina dei rapporti privati;
e) incremento della produzione agricola e industriale;
valorizzazione, distribuzione, difesa dei prodotti agricoli ed industriali e delle
attività commerciali;
f) urbanistica;
g) lavori pubblici, eccettuate le grandi opere pubbliche di interesse
prevalentemente nazionale;
h ) miniere, cave, torbiere, saline;
i) acque pubbliche, in quanto non siano oggetto di opere pubbliche di
interesse nazionale;
l) pesca e caccia;
m ) pubblica beneficenza e opere pie;
n ) turismo, vigilanza alberghiera e tutela del paesaggio;
conservazione delle antichità e delle opere artistiche;
o )regime degli enti locali e delle circoscrizioni relative;
p ) ordinamento degli uffici e degli enti regionali ;
q ) ststo giuridico e d economico degli impiegati e funzionari della Regione,
in ogni caso non inferiore a quello del personale dello Stato;
r ) istruzione elementare, musei, biblioteche, accademie ;
s ) espropriazione per pubblica utilità.

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 13


1.- Con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti
l' Assemblea regionale sono disciplinati l' ambito e le modalità del
referendum regionale abrogativo, propositivo e consultivo.

domenica 5 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- Le leggi approvate dall' Assemblea Regionale ed i regolamenti emanati dal Governo regionale, non sono perfetti se mancanti della firma d..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 13

1.- Le leggi approvate dall' Assemblea Regionale ed i regolamenti emanati dal
Governo regionale, non sono perfetti se mancanti della firma del Presidente della Regione
e degli assessori competenti per materia.

2.- Sono promulgati dal Presidente della Regione decorsi i termini di cui all' art. 29.
comma secondo, e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della regione.

3.- Entrano in vigore nella Regione quindici giorni dopo la pubblicazione, salvo
diversa disposizione compresa nella singola legge e nel singolo regolamento.

venerdì 3 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Non chiedo altro

Blog di Calogero Restivo: Non chiedo altro: "Non chiedo altro che ricordi da appendere alla finestra nei giorni di sole come faceva mia madre con le lenzuola di bucato. E ancora ricor..."

Non chiedo altro

Non chiedo altro
che ricordi
da appendere alla finestra
nei giorni di sole
come faceva mia madre
con le lenzuola di bucato.

E ancora ricordi
da snodare
come poste di rosario
nei giorni di inverno
dietro le imposte serrate
alla furia del vento.


Da " Sogni e risvegli " di Calogero Restivo


mercoledì 1 dicembre 2010

Blog di Calogero Restivo: SE.....

Blog di Calogero Restivo: SE.....: "SE saprai costringere cuore,tendini e nervi a servire la tua volontà anche quando sono sfiniti, ed a resistere quando in non ..."

SE.....



SE saprai costringere cuore,tendini e nervi a servire la tua volontà

anche quando sono sfiniti, ed a resistere quando in non resta altro che la

volontà che dice loro " RESISTETE" ;

SE saprai parlare con le folle e conservarti retto, passeggiare con il RE e

non perdere la semplicità;

SE nè i nemici nè gli amici più cari riusciranno ad offenderti;

SE tutti conteranno per te, ma nessuno troppo;

SE riuscirai ad occupare il minuto inesorabile, dando valore ad ogni

attimo che passa

TUA SARA? LA TERRA e tutto ciò che in essa , e .- QUEL CHE PIU' CONTA -

sarai un UOMO, FIGLIO MIO:


RUDYARD KIPLING

martedì 30 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: segue se....

Blog di Calogero Restivo: segue se....: "SE riuscirai a pensare ed a non fare del pensiero il tuo scopo; SE se saprai far fronte al Trionfo ed alla Rovina e trattare nello ..."

segue se....


SE riuscirai a pensare ed a non fare del pensiero il tuo scopo;
SE se saprai far fronte al Trionfo ed alla Rovina e trattare nello stesso
modo questi due impostori;
SE sopporterai di udire la verità che hai detto distorta da furfanti per
abbindolare gli ingenui, o contemplare le cose cui hai dedicato la vita,
spezzate e piegarti a ricostruirle con utensili rotti;
SE riuscirai a fare un mucchio di tutte le tue vincite e rischiarle in un sol
colpo testa o croce, e perdere e ricominciare dal principio e non dire parola
sulla tua perdita;

segue....

RUDYARD KIPLING


lunedì 29 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- L'iniziativa delle leggi regionali spetta al Governo e a ciascun deputato dell' Assemblea regionale. Il ppopolo esercita l'i..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 12


1.- L'iniziativa delle leggi regionali spetta al Governo e a ciascun deputato dell' Assemblea
regionale. Il ppopolo esercita l'iniziativa delle leggi mediante presentazione, da parte di almeno diecimila
cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Regione, di un progetto redatto in articoli. L' iniziativa legislativa spetta altresì ad un numero di consigli dei comuni della Regione non inferiore a quaranta, rappresentsativi di almeno ilo 10 per cento della popolazione siciliana, o
ad almeno tre consigli provinciali.

2 .-. Con legge della Regione sono disciplinate le modalità di presentazione dei progetti di legge di
iniziativa popolare e dei consigli comunali e provinciali e sono determinati i tempi entro cui l' Assemblea
regionale si pronuncia sui progetti stessi;

3.- I progetti di legge sono elaborati dalle Commissioni della Assemblea regionale con la
partecipazione delle rappresentanze degli interssi professionali e degli organi tecnici regionali.

4.- I regolamenti per l'esecuzione delle leggi formate dall' Assemblea regionale sono
emanati dal Governo regionale.


Blog di Calogero Restivo: Se....

Blog di Calogero Restivo: Se....: "Se riuscirai a mantenere la calma quando tutti intorno a te la perdono e te ne fanno una colpa; Se avrai fiducia in te stesso,quando tu..."

Se....


Se riuscirai a mantenere la calma quando tutti intorno a te la perdono
e te ne fanno una colpa;
Se avrai fiducia in te stesso,quando tutti dubiteranno, ma saprai tener conto
del loro dubbio;
Se saprai aspettare ,senza stancarti nell'attesa,ed essere calunniato senza calunniare
a tua volta o essere odiato senza lasciarti prendere dall'odio e tuttavia non
apparire troppo buono e non parlare troppo saggio;
Se riuscirai a sognare e non fare del sogno il tuo padrone;

Segue


Rudyard Kipling



venerdì 26 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 45...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 45...: "La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata...."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 11



1.- L'Assemblea regionale è convocata dal suo Presidente in sessione
ordinaria nella prima settimana di ogni bimestre e, straordinariamente,
a richiesta del Governo regionale o di almeno venti deputati.

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 45



La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a
carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata.
La legge ne promuove e favorisce l'incremento con i mezzi più
idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.
La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell'artigianato.


giovedì 25 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 44


Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e stabilire
equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera
privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie,
promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo
e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la media e la piccola proprietà.

La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- L'Assemblea regionale può approvare a maggioranza assoluta dei suoi componenti una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente dell..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 10

1.- L'Assemblea regionale può approvare a maggioranza assoluta
dei suoi componenti una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della
Regione presentata da almeno un quinto dei suoi componenti e messa in
discussione dopo almeno tre giorni dalla sua presentazione.
Ove la mozione venga approvata, si procede, entro i successivi tre mesi, alla
nuova e contestuale elezione dell'Assemblea e del Presidente della Regione.

2.- In caso di dimissioni, di rimozione, di impedimento permanente o di
morte del Presidente della Regione, si procede alla nuova e contestuale
elezione dell' Assemblea regionale e del Presidente della Regione entro i
successivi.

mercoledì 24 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1. - Il Presidente della Regione è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente all'elezione dell ' Assemblea r..."

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1. - Il Presidente della Regione è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente all'elezione dell ' Assemblea r..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 9


1. - Il Presidente della Regione è eletto a suffragio universale e diretto
contestualmente all'elezione dell ' Assemblea regionale.
2.- Il Presidente della Regione nomina e revoca gli Assessori, tra cui
un vice Presidente che lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento.
3 .- In armonia con la Costituzione e i principi dell'ordinamento
giuridico della Repubblica e con l'osservanza di quanto stabilito dal presente
Statuto, l'Assemblea regionale, con legge approvata a maggioranza assoluta dei
suoi componenti, stabilisce le modalità di elezione del Presidente della Regione,
di nomina e di revoca degli Assessori, l'eventuali incompatibilità con l'ufficio
di deputato regionale e con la titolarità di altre cariche o uffici, nonchè i rapporti
tra l'Assemblea regionale, il Governo regionale, e il Presidente della Regione.
4.- La carica di Presidente della Regione può essere ricoperta per non
più di due mandati consecutivi.
5.- La Giunta regionale è composta dal Presidente e dagli Assessori.
Questi sono preposti ai singoli rami dell'Amministrazione.

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo,..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 43



A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente
o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, alla Stato, ad
enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese
o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a
fonti di energia o a situazione di monopolio ed abbiano carattere di
preminente interesse generale.

domenica 21 novembre 2010

sabato 20 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Il Castello

Blog di Calogero Restivo: Il Castello: "All'ombra di vecchie torri che guardavano nella valle come cani pastore il gregge fuori dagli ovili industriosi maestri versavano sul mio s..."

Blogger Buzz-Italiano: Utilizzare un'immagine personalizzata per lo sfond...

Blogger Buzz-Italiano: Utilizzare un'immagine personalizzata per lo sfond...: "Sappiamo che la personalizzazione del blog è importante. Anche se è possibile modificare i modelli, layout, sfondi e molto altro con il nost..."

Il Castello


All'ombra di vecchie torri
che guardavano nella valle
come cani pastore
il gregge fuori dagli ovili
industriosi maestri
versavano sul mio spirito,
distratto da amori eterni
che duravano
lo spazio di un mattino,
gocce di sapere
e nozioni di greco e di latino.

Fantasticavo
come a leggere sulle pareti
di quelle stanze umide e tetre
di brucianti passioni e tradimenti
che spesse mura e sovrana paura
custodivano.

Poi il tempo
che non concede soste
ad assaporare
momenti di pace vera
e di allegria
riprese la sua corsa
che tra delusioni e inganni
porta direttamente
incontro al niente
cancellando
nello spazio di un mattino
gioventù e giochi
richiedendo anzi
il prezzo
come per un biglietto
delle tante speranze
e le illusioni
che il tempo e la vita
cancellavano
come l' orme di passi
sulla battigia
l'onda montante.

Di quei giorni volati via
come le arie e gli inni
che in cori stonati
cantavamo
appoggiati
ai merli diroccati del castello
non restano altro che i ricordi.


Da "Rahal Mauth ed altre" di Calogero Restivo





....perchè...

....perchè conoscere consente di partecipare....

venerdì 19 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: ...perchè...

Blog di Calogero Restivo: ...perchè...: ".....perchè un cittadino è portatore di diritti ed soggetto di doveri. Fanno il cittadino la conoscenza e l'osservanza dei di..."

...perchè...




.....perchè un cittadino è portatore di diritti ed soggetto di doveri.

Fanno il cittadino la conoscenza e l'osservanza dei diritti;
la conoscenza e l'osservanza dei doveri.

mercoledì 17 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: LA BALLATA DEL RE PICCOLO

Blog di Calogero Restivo: LA BALLATA DEL RE PICCOLO: "Mio padre non era un re ma viveva da re nel suo piccolo regno :una casa un campo, un piccolo orto una rosa all'angolo nord dell..."

LA BALLATA DEL RE PICCOLO

Mio padre non era un re ma viveva da re nel suo piccolo regno :una casa
un campo, un piccolo orto una rosa all'angolo nord della casa che a maggio
faceva un fiore di un rosso vellutato che faceva venir voglia di toccarla.
Le nubi prima di urtare e sfrangersi contro i merli del vecchio castello
lasciavano cadere una pioggia sottile ad assicurare buoni raccolti.
Un giorno che era seduto sull' aia a riposare venne un re vero, ed era un
re piccolo piccolo che sembrava un bambino,arrivo' su una carrozza tutta
d'oro e pennacchi colorati avevano i cavalli.
Si avvicinò a mio padre, lo prese per un braccio come si fa con gli amici
"sono stanco del viaggio" disse sedendosi accanto a mio padre e continuò" un
vicino cattivo non ci vuole restituire questa terra che è nostra" e la indicava con
un dito sulla carta "una terra dove abitano nostri fratelli. Ci dobbiamo armare e
fare la guerra,che quello" e con la mano indicava vagamente in alto " ci restituisca
quello che è nostro..."
Mio padre lasciò i campi già pronti per la semina, salutò la mucca Severina
e al cane raccomandò di occuparsi di questo e di quello e andò via.
Andò per terra e per mare, per giorni e giorni andò finchè non giunse dove
le montagne avevano cime che si facevano cielo.
Restò a bocca aperta a guardare.
Il piccolo re venne " vedi " e indicò lontano oltre le montagne " sta là il
nemico" disse e andò via.
Mio padre si mise a guardia e il nemico venne, avanzò fin dentro le case e
fu allora che incominciò a sparare perchè il nemico era il lupo che aggredisce le
pecore fin dentro gli ovili.
Avanzavano quei soldati incuranti del pericolo e certi ma quando si accorsero
che quella cosa nera in mezzo alla neve non la smetteva di sparare e di seminare
la morte, si fermarono, fecero dietro front e incominciarono a correre per
salvare la pelle.
Quando del nemico non si vedeva più nemmeno la polvere che si lasciava
dietro fuggendo , venne il piccolo re e a mio padre che stava a terra sanguinante
disse" E' tutto finito... puoi tornare a casa tua , ora "
Gli batté la mano sulla spalla , come si con gli amici, salì in carrozza e partì e
la gente gridava " viva il re ..evviva..." perchè avevamo vinto ed il re correva a sedersi
"al tavolo" della pace con i cugini re.


Da "Rahal Mauth " ed altre di Calogero Restivo


martedì 16 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o privati. La proprietà privata è ri..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 42



La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato,
ad enti o privati.

La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina
i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione
sociale e di renderla accessibile a tutti.

La proprietà privata può essere , nei casi preveduti dalla legge,e salvo indennizzo,
espropriata per motivi d'interesse generale.

La legge stabilisce le norme e i limiti della successione legittima e testamentaria
e i diritti dello Stato sulle eredità.

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- Le contemporanee dimissioni della metà più uno dei deputati determinano la conclusione anticipata della legislatura dell'Assemble..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 8/bis

1.- Le contemporanee dimissioni della metà più uno dei deputati determinano
la conclusione anticipata della legislatura dell'Assemblea regionale, secondo modalità
con legge adottata dall'Assemblea regionale, approvata a maggioranza assoluta
dei suoi componenti.

2.- Le nuove elezioni hanno luogo entro novanta giorni a decorrere dalla data
delle avvenute dimissioni della maggioranza dei membri dell'Assemblea regionale.

3.- Nel periodo tra lo scioglimento dell'Assemblea e la nomina del nuovo
Governo regionale i Presidenti e gli Assessori possono compere atti di ordinaria
amministrazione.

perchè....

perchè quand'ero ragazzo volevo leggere la Costituzione ma non sapevo dove
trovarla.....

domenica 14 novembre 2010

MERIGGIO

Nel lungo meriggio
corriamo
come zanzare
attorno ad uno stagno
quasi asciutto
ad inseguire sogni.

La calura
mista a fumo di nafta
bruciata da motori in dissesto
sospeso a petto d'uomo
annulla anche i desideri.

Inutilmente sulle margherite
sacrificate petalo a petalo
cerchiamo certezze.


Da "Primi voli" di Calogero Restivo

Blog di Calogero Restivo: perchè

Blog di Calogero Restivo: perchè: "perchè la conoscenza è libertà"

perchè

perchè la conoscenza è libertà

sabato 13 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Perchè.......

Blog di Calogero Restivo: Perchè.......: "perchè....PUBBLICHIAMO LA COSTITUZIONE della Repubblica ITALIANA perchè....PUBBL..."

Perchè.......




perchè....PUBBLICHIAMO LA COSTITUZIONE
della Repubblica ITALIANA
perchè....PUBBLICHIAMO LO STATUTO
della REGIONE SICILIANA...

venerdì 12 novembre 2010

Ricetta dei biscotti di San Martino

Ricetta dei biscotti di San Martino

Blog di Calogero Restivo: I SOGNI

Blog di Calogero Restivo: I SOGNI: "All'alba non svaniscono i miei sogni. Come fantasmi mi seguono lungo i viali alberati nei quali mi avventuro per sfuggirli. Me li ritrovo ..."

I SOGNI

All'alba
non svaniscono
i miei sogni.

Come fantasmi
mi seguono
lungo i viali alberati
nei quali mi avventuro
per sfuggirli.

Me li ritrovo accanto
sui sedili dei giardini
meta di vecchi
in cerca di ombre
e di silenzi
e di soldati
in libera uscita.

E mi sono compagni
se insonne vago
nelle notti senza luna
in cui le stelle
numerose
come chicchi di grano
nel crivello
stanno nel cielo
brillanti e silenziose
per non turbare
il canto delle cicale
sulle stoppie.

Sono i vecchi fantasmi
che nelle notti
bambino
mi precipitavano
giù per dirupi senza fondo
lasciandomi al risveglio
fascio di brividi e sudore
ancora in cerca di appigli
per frenare almeno la caduta.



Da " Rahal Mauth ed altre " di Calogero Restivo



martedì 9 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Luci e ombre

Blog di Calogero Restivo: Luci e ombre: "Ora che l'estate s'avanza in autunni certi ma lenti lasciami sedere sull'uscio di casa a vedere il tempo che passa assieme a folate di vent..."

lunedì 8 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Luci e ombre

Blog di Calogero Restivo: Luci e ombre: "Ora che l'estate s'avanza in autunni certi ma lenti lasciami sedere sull'uscio di casa a vedere il tempo che passa assieme a folate di vent..."

Luci e ombre

Ora che l'estate s'avanza
in autunni certi ma lenti
lasciami sedere
sull'uscio di casa
a vedere il tempo che passa
assieme
a folate di vento e di foglie
come fanno i vecchi
abbrutiti
di ricordi e di noia.

Volare come le rondini
fanno
dentro il temporale
impazzite di paura
per il vento
che si fa brividi di gelo.

E correre su prati verdi
ove trasporta
la nenia della zingare
che a tratti
regala paradisi
o minaccia
improbabili castighi
finché la"cento"lire
non l' acquieta.

Lasciami sedere
sull'uscio di casa
a sentire i silenzi
come fanno i bimbi
che lanciati
gli urli nel vuoto
aspettano
che da distanze inesplorate
l'eco risponda.


Da " Rahal Mauth ed altre" di Calogero Restivo

sabato 6 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 4...: "L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l' utilità sociale o in modo da ..."

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- Il Commissario dello Stato di cui all'art. 27 può proporre al Governo dello Stato lo scioglimento dell' Assemblea regionale per..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 8

1.- Il Commissario dello Stato di cui all'art. 27 può proporre al Governo
dello Stato lo scioglimento dell' Assemblea regionale per persistente
violazione del presente Statuto.

2.- Il decreto di scioglimento deve essere preceduto dalla deliberazione
delle Assemblee legislative dello Stato.

3.- L' ordinaria amministrazione della Regione è affidata ad una Commissione
straordinaria di tre membri, nominata dal Governo Nazionale su
designazione delle stesse Assemblee legislative.

4. - Tale Commissione indice le nuove elezioni per la Assemblea regionale nel
termine di tre mesi.

5.- Con decreto motivato del Presidente della Repubblica e con l'osservanza
delle forme di cui al secondo e al terzo comma è disposta la rimozione
del Presidente della Regione, se eletto a suffragio universale e diretto,
che abbia compiuto atti contrari alla Costituzione o reiterate e gravi
violazioni di legge. La rimozione può altresì essere disposta per ragioni di
sicurezza nazionale.

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 41

L'iniziativa economica privata è libera.

Non può svolgersi in contrasto con l' utilità sociale o in modo da
recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.

La legge determina i programmi e i controlli opportuni perchè
l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata
a fini sociali.

giovedì 4 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 39...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 39...: "L'organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo..."

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: ...: "1.- I deputati non sono sindacabili per i voti dati nella Assemblea regionale e per le opinioni espresse nello ..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 6

1.- I deputati non sono sindacabili per i voti dati nella
Assemblea regionale e per le opinioni espresse nello
esercizio della loro funzione.

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 39



L'organizzazione sindacale è libera.

Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la
loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme
stabilite dalla legge.

E' condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati
sanciscano un ordinamento interno a base democratica.

I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono,
rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare
contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli
appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.


mercoledì 3 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...: "Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al manteniment..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 38



Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari
per vivere ha diritto al mantenimento e all' assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi
adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia,
invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili e i minorati hanno diritto all'educazione e allo
avviamento professionale.

Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed
istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L'assistenza privata è libera.


Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: 5...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: 5...: "1.- I deputati, prima di essere ammessi all'esercizio delle loro funzioni, prestano nell' Assemblea il giuramento di eserci..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 5

1.- I deputati, prima di essere ammessi all'esercizio delle loro funzioni,
prestano nell' Assemblea il giuramento di esercitarle col solo scopo del
bene inseparabile dell' Italia e della Regione.

lunedì 1 novembre 2010

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: 4...

Blog di Calogero Restivo: Lo Statuto della regione Siciliana Art: 4...: "1. L'Assemblea Regionale elegge nel suo seno il Presidente, due Vice Presidenti, i Segretari dell' Assemblea e le Commissioni per..."

Lo Statuto della regione Siciliana Art: 4

1. L'Assemblea Regionale elegge nel suo seno il Presidente, due Vice
Presidenti, i Segretari dell' Assemblea e le Commissioni permanenti, secondo
le norme del suo regolamento interno, che contiene altresì le disposizioni
circa l'esercizio delle funzioni spettanti all' Assemblea Regionale.

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...: "La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di la..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 37

La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse
retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire
l 'adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.

La legge stabilisce il limite minimo di età per il lavoro salariato.

La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi,
a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.

sabato 30 ottobre 2010

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 36

Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla
quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a se
e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali
retribuite,e non può rinunziarvi

giovedì 28 ottobre 2010

Statuto della Regione Siciliana Art. 3

1. L'Assemblea regionale è costituita da novanta deputati eletti nella Regione
a suffragio universale diretto e segreto, secondo la legge emanata dall'Assemblea
regionale in armonia con la Costituzione ed i principi dell'ordinamento giuridico della
Repubblica e con l'osservanza di quanto stabilito dal presente Statuto. Al fine si conseguire
l'equilibrio della rappresentanza dei sessi, la medesima legge promuove condizioni di
parità per l'accesso alle consultazioni elettorali.

2. L'Assemblea regionale è eletta per cinque anni. Il quinquennio decorre
dalla data delle elezioni.

3. Le elezioni della nuova Assemblea regionale son indette dal Presidente della
Regione e potranno avere luogo a decorrere dalla quarta domenica precedente e non
oltre la seconda domenica successiva al compimento del periodo di cui al precedente comma.

4. Il decreto di indizione delle elezioni deve essere pubblicato non oltre il
quarantacinquesimo giorno antecedente la data stabilita per la votazione.

5. La nuova Assemblea si riunisce entro i venti giorni dalla proclamazione
degli eletti su convocazione del Presdente della Regione in carica.

6. I deputati regionali rappresentano l'intera Regione.

7. L' ufficio di Deputato regionale è in compatibile con quello di membro di
una delle Camere, di un Consiglio regionale ovvero del Parlamento europeo.

mercoledì 27 ottobre 2010

Statuto della Regione Siciliana Art, 2

Organi della Regione sono: L' Assemblea, la Giunta e il
Presidente della Regione.

Il Presidente della Regione e la Giunta costituiscono il
Governo della Regione.

Blog di Calogero Restivo: Statuto della Regione Siciliana Art, 1

Blog di Calogero Restivo: Statuto della Regione Siciliana Art, 1: "La Sicilia, con le isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria è costituita in Regione autonoma, fornita di p..."

Statuto della Regione Siciliana Art, 1

La Sicilia, con le isole Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria
è costituita in Regione autonoma, fornita di personalità giuridica, entro l'unità
politica dello Stato Italiano, sulla base dei principi democratici che ispirano
la vita della Nazione.
La città di Palermo è il capoluogo della Regione.

Il dogo Alfano

Il dogo Alfano

domenica 24 ottobre 2010

Statuto della Regione Siciliana

Si intende pubblicare articolo per articolo, senza alcun commento
o aggiunta ,lo Statuto della Regione Siciliana emanato da Re Umberto II

il 15 maggio 1946

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 3...: "La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l'elevazione professionale dei ..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 35

La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.

Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori.

Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi
ad affermare e regolare i diritti del lavoro.

Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge
nell'interesse generale , e tutela il lavoro italiano all'estero.

sabato 23 ottobre 2010

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34...

Blog di Calogero Restivo: La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34...: "La scuola è aperta a tutti. L'istruzione inferiore, impartita per almeno ott..."

La Costituzione della Repubblica Italiana Art. 34

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni,
è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno
diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio,
assegni alle famiglie ed altri provvidenze, che devono essere attribuite
per concorso.


giovedì 14 ottobre 2010

Toccati dal vento


Molle l'onda
come l'ombra dei pini
toccati dal vento alle cime.

Indecisa dalla spiaggia
si ritira
e come amante perfetto
in mille giocate forme
con le pietre e gli scogli
tenta gli amplessi.

venerdì 8 ottobre 2010

Affiorano nomi


Affiorano nomi alla memoria
e volti e sorrisi
e girotondi strappati alla sera
prima di farsi notte
e sogni vissuti ad occhi aperti
idoli
riposti ma venerati
nei lunghi silenzi delle soste.

Cadono di schianto
le foglie bruciate dal gelo
le mie illusioni
con agonia lenta si arrendono.

Da " Primi voli " di Calogero Restivo

martedì 5 ottobre 2010

LA BALLATA DEL RE PICCOLO


Raccontino (non tanto) fantastico

Mio padre non era un re ma viveva nel suo regno : una casa,
un campo, un piccolo orto.
Le nubi prima di urtare e sfrangiarsi contro i merli del vecchio
castello, lasciavano cadere una pioggia sottile ad assicurare buoni raccolti.
Un giorno, che era seduto sull' aia a riposare, venne un re vero, ed
era un re piccolo puiccolo, che sembrava un bambino, arrivò su una
carrozza tutta d'oro e pennacchi colorati avevano i cavalli.
Si avvicinò a mio padre, lo prese per un braccio come si fa con gli
amici " sono stanco del viaggio" disse sedendosi e continuò" un vicino cattivo,
non ci vuonle restituire questa terra nostra" e la indicò con il dito sulla carta
"una terra dove abitano nostri fratelli.
Ci dobbiamo armare e fare la guerra,
che quello" e con la mano indicava vagamente in alto" ci resituisca il nostro...".
Mio padre lasciò i campi già pronti per la semina, salutò la mucca
Severina e al cane raccomandò di occuparsi di questo e di quello e andò via.
Andò per terra e per mare , per giorni e giorni andò sinchè non giunse
dove le montagne avevano cime che si facevano cielo.
Restò a bocca aperta a guardare.
Il re piccolo venne "vedi" e indicò lontano oltre le montagne" sta là
il nemico" disse e andò via.
Mio padre si mise a guardia e il nemico venne, avanzò fin dentro le
case e fu allora che incominciò a sparare, perchè il il nemico era il lupo
che aggredisce le pecore fin dentro gli ovili.
Avanzavano quei soldati, incuranti del pericolo e certi, ma quando
si accorsero che quella cosa nera in mezzo alla neve non la smetteva di sparare
e di seminare la morte, si fermarono, fecero dietro front e incominciarono a
correre per salvare la pelle.
Quando del nemico non si vedeva più nemmeno la polvere che si
lasciava dietro fuggendo, venne il re piccolo e a mio padre che stava a terra
sanguinante disse: " E' tutto finito... puoi tornare a casa tua, ora".
Gli battè la mano sulla spalla come si fa con gli amici, salì in carrozza
e partì e la gente gridava :" viva il re, evviva " perchè avevamo vinto e il re
correva a sedersi al tavolo della pace con i cugini re.





domenica 3 ottobre 2010

Ammiro i tramonti

Ora che il tempo delle corse
cede il passo
al tempo dei piccoli passi
che la vecchiaia rende più incerti
mi scopro ad ammirare i tramonti
i colori cangianti
che si urtano e si confondono
sul filo dell' orizzonte
nelle sere d' estate.

Come un pittore
che appesa la tela alla parete
la osserva
e con gesto affettuoso
della sua creatura
accarezza i contorni

Mi scopro ad inseguire
il sole
che nel mare si tuffa
e non si spegne
e all' alba puntuale
spunta da dietro la montagna
a riscaldare i campi
che aspettano l' abbraccio
come d' amante
per decorare i panorami
di colori e di odori.

Mi intenerisce e spaventa il cielo
immenso
contiene più stelle
che granelli di sabbia il deserto.

Aspetto insonne il giorno
che arriva
ad inondare di luce le tenebre
e cancellare
la paura di incerti domani
che dentro le ombre si insinua.

Da " Rahal Mauth ed " ed altre di Calogero Restivo

sabato 2 ottobre 2010

Il nostro era amore?


Giocando a mosca cieca
sull'aia
dove montagne di paglia
erano mari sconfinati
su cui con voluttà
ci tuffavamo
eri la sola
che a metà del giro
del cerchio di mani
indovinavo.

Il mio non era
miracolo d'amore
come credevi.

Ti conoscevo
dall'odore di menta
che in grembo
per gioco ti pestavo.

sabato 25 settembre 2010

Vorrei piangere...

Ora che neve ammanta la tua terra
e gli alberi piangono
l'agonia lenta
e poi la fine dell'estate
tua madre forse
prepara la legna
per aspettare insieme
il tempo buono.

Non so chi eri.

Avevi negli occhi
sapori di terre lontane
ed una parlata straniera?

Eri venuto in terra di conquista
marciando col passo sicuro
di nordici invincibili dei
segnati dal destino
o amante della libertà
a scrollarci di dosso
il giogo del servaggio?

Solo una croce di te resta.

Vorrei piangere
sulla tua giovane morte
o appendere corone di parole
alla tua memoria
come fanno i poeti
per prolungare
la tua breve eternità.

Ma non conosco il tuo nome.



Da " Primi voli " di Calogero Restivo

domenica 19 settembre 2010

Rinascere e rinnovarsi

Come puoi pensare
che voglia chiudermi
in questo spazio
senza tempo
senza albe o tramonti
senza pensieri e desideri
senza notti scure
da possedere?

Come puoi pensare
che sia "vivere"
questa noia eterna
di rumori di treni
in corsa nella notte
di attese
di passi di muli sull'acciottolato
e silenzio?

Come puoi pensare
che non sia
un rinascere e rinnovarsi
per i raggi del sole
che sulle cime dei monti
s'urtano e si confondono prima
con i rimasugli di notte
per inondare poi
la vallata tuta di colori?


Da "La lanterna sul mondo" di Calogero Restivo

giovedì 16 settembre 2010

Arano

Arano.Pregano
interminabili preghiere
cantano motivi sempre uguali.

Arano i contadini
terre bianche
come le ossa dei morti
scoperte dallo scirocco.

Arano solchi
che si richiuderanno
alle prime piogge
soffocando i semi
in un abbraccio di morte.

Arano speranze
incallite nella sordità
e pregano con fede
di volta in volta rinnovata.

Si fabbricano nuovi idoli
da bestemmiare
ad ogni stagione che matura
la caduta delle speranze.

Arano vene alla terra
che quasi inutili sanno
e tra i solchi scavati
seminano illusioni.


Da " SOgni e risvegli" di Calogero Restivo

domenica 12 settembre 2010

Il fascino dei ricordi

In ricordo di Leonardo Sciascia


Festeggiavo i miei nove anni e finivo di frequentare la terza elementare.
Sono tanti , nove anni, per un ragazzo che è troppo alto per la sua età, non
è ripetente ma in ritardo con gli obblighi scolastici.
L'ultimo banco, per gli spilungoni come me, è vissuto come una punizione .
Lontana la cattedra ,vista dall'ultimo banco, lontana la lavagna.
Il maestro, nella sua passeggiata tra i banchi, si ferma sempre tra il terzo e quarto posto della fila, dà un'occhiata circolare, un colpo di bacchetta (leggero) sul banco per tramettere autorità e poi torna in cattedra.
Negli ultimi banchi, si sonnecchia,si possono leggere le avventure di Tom Mix, il giornaletto nascosto in mezzo al libro, ma si può essere scoperti se questo
accade durante la lettura in classe e ti si chiede di continuare a leggere dal punto in cui si è fermato il compagno.
In questo caso il maestro ti chiama presso di se per farti la ramanzina e poi ti mette in castigo dietro la lavagna.
Così andavano le cose ai miei tempi.
Tutte queste cose mi si presentarono alla mente una sera di fine giugno che avevo finito l'ennesimo ripasso delle ultime avventure di Tex Willer e non avevo altro da leggere.
Quella sera sono andato ad incontrare mio padre, che rientrava dal lavoro, al ponte Canale, appena fuori dal paese.
Si preoccupò, vedendomi, temendo una brutta notizia.
Gli dissi semplicemente e velocemente: “L'anno prossimo voglio andare in quinta.”
A sera sentivo che ne parlava con mia madre.
Passarono alcuni giorni, io facendo lo sciopero del silenzio e quasi della
fame che, essendo mingherlino, per mia madre era una cosa grave.
La mattina della domenica seguente mio padre mi chiamò “Andiamo dalla maestra Taibi” mi disse.
Era, la maestra, una vecchia zitella senza età di cui tutti i ragazzi nutrivano
un certo timore reverenziale.
Nelle giornate di vento forte, noi ragazzi , vedendola passare , aspettavamo con un certo cinismo che la parrucca le volasse via , ma lei ,conscia del pericolo, con una mano teneva la borsa e l'ombrello e con l'altra la parrucca.
Mio padre le espose il caso ed era visibilmente impacciato e nervoso.
Era un lavoratore , rigoroso nel rispetto dell'autorità che chiamava”legge”;
aveva poche certezze ma certe: dopo la notte viene il giorno e dopo il quattro
viene il cinque e così di seguito.
Non capiva la mia richiesta ma l'assecondava.




La maestra ci pensò su qualche minuto ed alla fine sentenziò: “Si può fare”.
Stabilirono che avrei studiato durante l'estate e lei stessa mi avrebbe
aiutato a preparare gli esami di settembre.
Così iniziò un' estate fatta di andata e ritorno dal Serrone, dove la maestra aveva una casa in campagna, e la sera a studiare e fare i compiti
Finalmente il giorno degli esami: tre maestri dietro il tavolo a fare domande ed io di fronte, come un accusato, a rispondere.
Uno di quei maestri si chiamava Leonardo Sciascia.
Ero preoccupato e spaventato ma l'interrogazione è andata bene e sono stato promosso.
Dopo qualche giorno iniziava il nuovo anno scolastico .
Il plesso scolastico detto “La Palma” consta di due edifici perfettamente
uguali; in quello di sinistra vi sono(vi erano) le aule maschili ed in quello di destra quelle femminili, tranne due : una , quella d'angolo, era quella del maestro(allora si diceva professore) Sciascia , l'altra di un maestro di cui non ricordo il cognome.
I miei compagni non capivano perchè andavo verso l'edificio di destra quando l'aula della quarta era a sinistra ; mi chiamavano, mi prendevano un po' in giro ma andai a destra,nell'aula del maestro Sciascia che faceva la quinta.
Per tutto il periodo della scuola media non vi furono molte occasioni di lunghe conversazioni ,un saluto se ci incontravamo.
Una sera, ero ospite presso un amico a Ribera, mi dissero che il professore Sciascia avrebbe tenuto una conferenza su Pirandello
Mi presentai circa un'ora prima dell'inizio della conferenza.
Fummo reciprocamente contenti dell'incontro, mi fece
tante domande e alla fine della conferenza l'ultimo autobus per Agrigento era
partito.
Il prossimo ,il giorno dopo.
Cercammo una macchina a noleggio ,io fui ben contento
di accompagnarlo e durante il viaggio parlammo di tante cose, dei miei interessi,di come andavo a scuola ecc.
Ci incontrammo di nuovo solo alla vigilia degli esami di abilitazione
magistrale, i miei esami di Stato
Gli manifestai i miei comuni, credo, timori sulla “riuscita”
degli esami e ci lasciammo perchè , mi disse, aveva un giro di conferenze.
Una sera,ed era all'incirca la metà di luglio,stavo passeggiando con degli amici,( Lui stava conversando al circolo dei “nobili”) mi fece cenno di sedermi
accanto a se e mi disse:
“ Accomodati,collega”






Ero felice, lo ringraziai caldamente perchè significava che avevo superato gli esami e me lo stava comunicando
Dopo di allora ci siamo visti spesso ma erano solo incontri occasionali.
Parlavamo di poesia, mi dava consigli, mi suggeriva delle letture, mi prestava dei libri che riteneva adatti.
Parlavamo anche di ( gialli ) e di Pasolini,mi consigliava di leggere le sue opere,ne esaltava lo stile e la sobrietà.
Gli diedi da leggere delle mie poesie che allora mi sembravano
dei capolavori ed erano delle semplici esercitazioni.
Alcune in seguito ebbero la sua approvazione, mi disse che potevano essere
pubblicate nella rivista che allora dirigeva, ma non se ne fece niente perchè
sono partito per fare il militare e ci perdemmo di vista.
Nel frattempo era diventata di dominio pubblico la sua grandezza,era uscito” Il Giorno della Civetta” ed io dovevo occuparmi di risolvere i problemi della vita di tutti i giorni e le soluzioni mi portavano ben lontano dalla poesia.
Da allora, più nessuno incontro., mi limitavo a leggere i libri che scriveva, le interviste che rilasciava, le notizie che riportavano i giornali.
Era un modo di ritrovarsi.
Era un dialogo fra amici in cui le parole non servono.

Calogero Restivo

lunedì 6 settembre 2010

Pulizia/Manutenzione in corso

Pulizia/Manutenzione in corso

Non ferite l'estate

Non ferite l'estate
con ansiti di bombe
e latrati di mitraglia
che richiamano alla memoria
sopite paure di guerra
e di voli di falchi sui pendii
del monte Sant'Anna
a caccia di muli agli abbeveratoi
e fanciulli che giocano sull'aia.

Non ferite l'estate
con fuochi di stoppie
chè la pietà rinnovano
di spighe pronte alla falce
mietute da lampi
che squrciavano la notte.

Non ferite l'estate
con urli di sirene
che bambino ricordo
correvano impazzite
incontro al fuoco
di bombe cadute nella notte
che consumata la sua furia
languiva in scintille
sui fantasmi di case.

Da "Sogni e Risvwegli" di Calogero Restivo

lunedì 23 agosto 2010

Mandorli in fiore

Quando in collina
i venti di tramontana
inseguono nebbie fitte
e nuvole basse
che sfiorano i tetti di case
strette attorno ai campanili
giù nella valle,
lembo di terra al mare strappato
e dal mare conteso,
dai rami di mandorli
che si ergono contro il cielo
come braccia di croci contorti
spuntano fiori
bianchi come le vesti
di vergini in muta processione
e screziati di rosso perverso.

Sono i primi fiori
che arditi
allesticono di colori
il benvenuto
alla primavera ancora lontana
che viene
a far rifiorire speranze
che il lungo inverno
e le promesse mancate
nelle passate stagioni
avevano quasi spento
del tutto.

Così inizia
la nostra "stagione"

Ed il cielo
è di un azzurro terso
come il bicchiere "buono"
sulla tavola imbandita
per un giorno di festa,

Dal volume Rahal mauth ed altre di Calogero Restivo
Già presente nel Blog Sicilia Enna

sabato 14 agosto 2010

Poesia

Strano fantasma
in veste di focoso cavallo
per sentieri inesplorati
mi trasporti
ma che l'anima anela.

Di delusione in delusione
trascini il mio essere
verso mete impossibili.

Prono il mio corpo
sul tuo collo fremente
che sotto il pertto
nella corsaa si tende
offende la criniera
ma la corsa non frena

Montagne di mare

Viene da lontano l'onda
generata da montagne di mare
che si indovinano agli orizzonti
ad abbattersi contro gli scogli
con rumore di tuono.

Schiuma di rabbia
lascia dietro di se
ritirandosi.

E' un inganno
il posarsi sulla sabbia
leggera
come insistita carezza
d'amante.

Vengono bambini
di tanto in tanto
disegnano orme di passi
e carezze di palette
sulla sabbia appena bagnata
ad ammansire l'orco
che tra pietre e scogli
nasconde la sua rabbia
in garruele voci di ruscelli.

giovedì 12 agosto 2010

Accarezza i tramonti

Srotola il tempo
l'aggrovigliato gomitolo
della vita
contando i nodi
ad uno ad uno.

Più lenti fa i passi
non annulla i ricordi
e fa più amari i rimpianti.

Funambolo il pensiero
corre a ritroso
leggero
comela carezza del vento
sul tronco annoso
di alberi secolari.

Attraversa ponti e fiumi
mari e monti
e si ferma sull'aia
dove
annullati anni ed affanni
il vecchio
ridivetato bambino
accarezza i tramonti.

Da: La lanterna sul mondo

domenica 8 agosto 2010

Cacciatori di frodo

Sull'aia dove il vento
fa mulinelli di paglia
e pare che giochi
come fanno i bambini
nelle sere d'estate
sto appoggiato
come a reggere
il muro rugoso della mia casa.

Sull'aia dove si sono spente
le ultime speranze
di raccolti generosi
siedo pensoso.

Lontano
bengala senza festa
bucano le ombre della notte.

Sono i cacciatori di frodo.

Il piombo che lacera le carni
mi pare di sentire
e poi il silenzio